Identita' - La Vera Storia Di Juan Piras Peron

Documentario DVD (1 recensione)
-.-- Prodotto Scontato
Invece di Risparmi (-%)

Riceverai GRATIS insieme a questo gioco Maggiori informazioni sui Bonus
Spedizione Gratuita
Prodotto senza spese di spedizione

Bundle: Acquistali insieme e Risparmi!


  • Prezzo Bundle:
    Invece di:


Bonus


Puoi Scegliere tra i seguenti BONUS:
    Bonus digitali

      Informazioni sul prodotto


      Nell'estate del 1909 il diciottenne Giovanni Piras lascia la sua Mamoiada, piccolo paese della Barbagia in Sardegna, per cercare fortuna in Argentina. Appena arrivato, inizia a lavorare come operaio alla costruzione della linea ferroviaria, mandando parte dello stipendio alla famiglia per riscattare il terreno che il padre aveva impegnato per comprargli il biglietto per il nuovo mondo. Ma già nel '12 le lettere si fanno meno frequenti; fino ad interrompersi definitivamente qualche anno più tardi. Ma notizie di Giovanni arrivano comunque grazie agli emigranti che ritornano: tutti assicurano che sta bene, che ha fatto fortuna e che non dà più notizie di sé perché, se si sapesse che è italiano, potrebbe avere seri guai, e addirittura perdere il posto. La famiglia non si dà per vinta, continua a cercarlo, ma le notizie sono sempre le stesse e troppo spesso misteriose... finché, una domenica degli anni '50, un nobile di Mamoiada fa chiamare la sorella di Giovanni, Caterina, per farle vedere una fotografia apparsa su un rotocalco. Appena la vede, la donna scoppia in lacrime, in quell'uomo della foto ha riconosciuto il fratello... ma quell'uomo si fa chiamare Juan Domingo Perón, ed è presidente dell'Argentina. Ancora oggi, in Sardegna, si dice che Giovanni Piras, arrivato in Argentina, abbia studiato e abbia intrapreso la carriera militare, si dice che fosse un ragazzo molto sveglio, volenteroso e determinato e che, nella scalata sociale, sia arrivato ad un punto in cui le sue radici e il suo nome italiano lo avrebbero messo solo in posizioni scomode; così cambiò nome: da Giovanni a Juan, da Piras a Perón. Sono in tanti a sostenere questa tesi, sono tante le coincidenze che portano a sovrapporre queste due figure, sono tante le frasi misteriose e "ammiccanti" che Perón lanciava sulle proprie origini (lui stesso dichiarava di non sapere con esattezza né dove, né quando, fosse nato); tante supposizioni, ma nessuna certezza. Affermare infatti che Perón era italiano, lo metterebbe tuttora nella condizione di "traditore della patria"... uno straniero non sarebbe mai potuto diventare presidente dell'Argentina. Ma è passato ormai tanto tempo, la leggenda si sta confondendo con la realtà e nessuno ha mai più avuto notizie di Giovanni Piras. Che cosa è accaduto al giovane emigrante? Chi era in realtà Juan Perón?

      Dettagli edizione

      • Durata 84 minuti
      • Colore Colori
      • Formato video Wide Screen
      • Sistema Pal
      • Codifica Area 2 (Europa/Giappone)
      Leggi maggiori informazioni
      Informazioni Extra

      Recensioni


      Recensione 22/01/2009 di Francesco Scura

      Nel 1909 un diciassettenne sardo, Giovanni Piras, parte per l'Argentina in cerca di fortuna. Pochi anni dopo il filo che collega l'emigrante e la sua famiglia, rimasta in Italia, si interrompe. Sulle sue tracce, e sull'impressionante serie di coincidenze che vorrebbero la sua vita sovrapporsi a quella di Juan Domingo Perón, si gettano il pronipote Piero Salerno, curioso di svelare una verità più volte indagata, e la regista Chiara Bellini. Dal reportage nasce "Identità - La vera storia di Juan Piras Perón", un film-documentario notevole perché scava in una storia lontana, e ai più sconosciuta, con l'occhio partecipe di chi è sinceramente intenzionato a portare alla luce i fatti. Attraverso i volti di Salerno e della sua accompagnatrice, Faustina Hanglin, che ha preso parte alle ricerche e alla stesura della sceneggiatura, si torna indietro di quasi un secolo, in un'Argentina popolata di Italiani, di operai pieni di speranze, di sogni, per un viaggio surreale che, indipendentemente dall'esito, affascina. Non a caso la sigla di coda, animata con fantasia, parla il linguaggio onirico, si stacca dalla realtà, sinora affrontata con rigore, e apre alle emozioni ripercorrendo, polverosamente, un percorso dimenticato. Chiara Bellini, che dirige con mano sicura, da appassionata di storia, regala agli spettatori una grande verità, svelando un mistero rimasto irrisolto dal 1951, anno del primo scoop giornalistico sulla vicenda. Extra a iosa nel DVD, curato come meglio non si può, con ben due ore e mezza di bonus: dietro le quinte, scene tagliate, interviste, filmati inediti, errori sul set e retroscena sull'indagine che ha portato un piccolo emigrante sardo a vivere un'avventura spettacolare (M.D.G., da "Film-TV" del 14 dicembre 2008).